«Mi ha fatto le domande che avevo smesso di farmi.»
Quando ho incontrato Lorenzo gli ho detto una cosa apparentemente semplice: la mia vita andava bene. Avevo una famiglia, un lavoro, delle responsabilità. Non potevo dire di essere infelice. Eppure sentivo che mancava qualcosa.
Mi aspettavo forse che mi spiegasse cosa. Non lo ha fatto. Mi ha chiesto di guardare la mia vita e di darle un voto. Non in generale: nelle sue diverse dimensioni. Poi mi ha chiesto quale vita avrei voluto vivere.
È stato lì che qualcosa ha cominciato a cambiare.
«Non sono fantasie. Sono desideri.»
Mi sono accorta che chiamavo fantasie alcuni miei desideri. Lorenzo non mi ha suggerito di mollare il lavoro, cambiare famiglia o rivoluzionare la mia esistenza. Mi ha fatto invece una domanda che mi ha messo in difficoltà:
«Pensi che il senso di responsabilità debba necessariamente ridurre lo spazio che dedichi a te stessa?»
Non avevo mai formulato il problema in quel modo. Avevo sempre pensato che concedere più spazio a me significasse inevitabilmente sottrarlo alle persone che amo.
Mi ha proposto un'altra possibilità: forse non dovevo togliere qualcosa agli altri. Dovevo cominciare a riconoscere che, nella mia stessa vita, esistevo anch'io.
Non è stata una conversazione sempre comoda. E credo che sia proprio questo il punto. Lorenzo non si è comportato come un amico che cerca di rassicurarti. Non mi ha detto cosa avrei dovuto fare. A volte le sue domande mi hanno costretta a fermarmi proprio dove avrei preferito andare oltre.
Poco alla volta abbiamo cominciato a distinguere due punti: dove ero e dove avrei voluto essere. Tra quei due punti c'era una strada.
Non mi ha promesso di percorrerla per me. Mi ha aiutata a vederla.
Alla fine ho capito una cosa molto semplice: le responsabilità della mia vita erano reali, ma lo erano anche i miei desideri. Non dovevo necessariamente scegliere gli uni contro gli altri. Dovevo cominciare a dare spazio anche a me.
Se dovessi descrivere quello che ho trovato in questo percorso, non direi qualcuno che mi ha dato delle risposte. Direi qualcuno che mi ha fatto le domande che avevo smesso di farmi.